10 gennaio 1944 – Processo ai fascisti che sfiduciarono Mussolini

imputati-processo-di-verona-1944Il 10 gennaio 1944 si concludeva il “Processo di Verona” che vedeva sul banco degli imputati i gerarchi fascisti che avevano votato la sfiducia a Benito Mussolini durante la seduta del Gran Consiglio del Fascismo del 24 luglio 1943 (o.d.g. Grandi). Dei 19 ricercati, solo 6 furono catturati: primo tra tutti il genero di Mussolini, Galeazzo Ciano, e poi  Giovanni Marinelli, Carlo Pareschi, Luciano Gottardi, Tullio Cianetti ed Emilio De Bono.

Per giudicare i “traditori” fu istituito un tribunale speciale e promulgata una legge che prevedeva la pena di morte per i “fascisti che hanno tradito il giuramento di fedeltà all’idea”. Vincenzo Cersosimo ebbe l’incarico di raccogliere la documentazione per l’istruttoria, completata il 29 dicembre 1943. Si procedette così al processo, dove il compito dei giudici, nominati dallo stesso Mussolini, era solo quello di trovare i colpevoli e giustiziarli. La drammaticità del momento costrinse Mussolini ad una spietata fermezza anche nei confronti del genero Ciano. Il processo si aprì l’8 gennaio e si concluse con la condanna a morte di tutti gli imputati, eccetto Cianetti condannato a trent’anni.

Contributi multimediali.

La fucilazione.

Una scena del film “Il processo di Verona” di Carlo Lizzani (1962).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...