7 aprile 30 – Muore Gesù Cristo

Deposizione GesùSecondo le indicazioni contenute nel Vangelo di Giovanni, la morte di Gesù di Nazareth sarebbe avvenuta il 7 aprile del 30. Le altre date probabili, che discordano da quella di Giovanni, sarebbero il 27 aprile 21 o il 3 aprile 33.

La prima discordanza tra i vangeli sinottici (Marco, Mattero e Luca) e quello di Giovanni si riscontra nel giorno della morte di Gesù: per Giovanni sarebbe avvenuta il giorno di preparazione alla Pasqua ebraica, invece per gli altri evangelisti il giorno di Pasqua.

Difficile stabilire con precisione anche l’anno, a causa del fatto che i rilevamenti sugli spostamenti lunari dell’epoca non erano del tutto affidabili. Tuttavia, dando per buono quanto scritto dagli evangelisti e considerando affidabile il calendario ebraico dell’epoca, si hanno queste due ipotesi:

  • Vangeli sinottici: venerdì 27 aprile del 31. Questa opzione non gode di largo consenso, ponendo processo ed esecuzione nel giorno festivo di Pasqua;
  • Vangelo di Giovanni: venerdì 7 aprile del 30, oppure venerdì 3 aprile del 33.

Sulla data del 7 aprile del 30 converge l’opinione dei principali studiosi cristiani.

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17 Febbraio 1600 – Giordano Bruno arso a Campo de’ Fiori

 
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Il 17 Febbraio 1600 a Roma a Campo de’ Fiori fu arso vivo il filosofo e frate domenicano Giordano Bruno,  condannato dalla Santa Inquisizione per le concezioni considerate eretiche presenti nei suoi scritti (“ Cena de le ceneri”, “De la causa, principio et uno”, “De l’infinito, universo e mondi”, “Spaccio de la bestia trionfante” etc).

I capi d’accusa che vennero mossi a Giordano Bruno, nel corso dei due processi a cui fu sottoposto prima a Venezia e poi a Roma, furono complessivamente 20:

  1. avere opinioni contrarie alla fede cattolica;
  2. avere opinioni eretiche sulla trinità, la divinità e l’incarnazione di Cristo;
  3. avere opinioni eretiche su Cristo;
  4. avere opinioni eretiche sull’eucarestia e la messa;
  5. credere nell’esistenza e nell’eternità di più mondi;
  6. credere nella metempsicosi;
  7. praticare la divinazione e la magia;
  8. non credere nella verginità di Maria;
  9. essere lussurioso;
  10. vivere al modo degli eretici protestanti;
  11. opinioni eretiche su Cristo;
  12. opinioni eretiche sull’inferno;
  13. opinioni eretiche su Caino e Abele;
  14. opinioni eretiche su Mosè;
  15. opinioni eretiche sui profeti;
  16. negazione dei dogmi della Chiesa;
  17. riprovazione del culto dei santi;
  18. disprezzo del breviario;
  19. blasfemia;
  20. intenzioni sovversive contro l’Ordine domenicano;
  21. disprezzo delle reliquie dei santi;
  22. negazione del culto delle immagini.

Giordano Bruno si rifiutò fino alla fine di abiurare ai principi fondamentali del suo pensiero ed al giudice che gli lesse la sentenza di morte rispose: “Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla”.
Nel 1888 a Campo de’ Fiori venne realizzato un monumento bronzeo per ricordare la nobile figura del filosofo “qui dove il rogo arse”.

11 Febbraio 1929 – Firma dei Patti Lateranensi

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Dall’Unità d’Italia il rapporto tra lo stato italiano e la santa sede era rimasto complesso e teso. L’azione militare italiana contro Roma del 1870 fece ulteriormente salire la tensione. Papa Pio IX in quell’occasione si rifiutò di riconoscere il Regno d’Italia e si ritirò nei palazzi apostolici dichiarandosi “prigioniero dello stato italiano”.

Dal 1871 i rapporti tra Stato e Santa Sede vennero allora disciplinati unilateralmente dallo stato italiano attraverso la “legge delle guarentigie“.

Appena instauratosi il regime fascista, Mussolini si persuase che la stabilità del proprio potere passava anche attraverso una normalizzazione dei rapporti con la Sante Sede. Dopo negoziati segreti durati diversi anni, l’11 Febbraio 1929 presso San Giovanni in Laterano il Segretario di Stato Cardinale Pietro Gasparri e Benito Mussolini firmarono gli accordi di mutuo riconoscimento tra Stato Italiano e Santa Sede.

I patti lateranensi prevedevano, tra l’altro, il riconoscimento del carattere cattolico dello stato italiano, l’istituzione dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole ed una convenzione finanziaria per regolare le questioni sorte dopo l’Unità d’Italia.

Riconosciuti nella nuova Costituzione della Repubblica, i Patti lateranensi vennero poi rivisti nel 1984.

13 dicembre 1545 – Inizia il Concilio di Trento

Concilio di TrentoLa Riforma protestante portata avanti da Martin Lutero con le sue 95 tesi e la diffusione della dottrina calvinista costrinse la Chiesa cattolica romana ad agire per contrastare queste nuove idee. Lo fece con il Concilio ecumenico di Trento, che fu aperto il 13 dicembre 1545 e chiuso, dopo diverse interruzioni, nel 1563. Il Concilio fu celebrato decenni dopo le richieste dello steso Lutero, proprio perché non si voleva dare l’impressione di accondiscendere alle questioni portate avanti dal monaco e dalla sua Riforma. Fu Paolo III a decidersi definitivamente per la convocazione dell’alto organismo ecclesiastico.

Il XIX Concilio, articolato in tre sessioni, ebbe un importante impatto sulla dottrina della Chiesa, deliberando una riforma generale del corpo ecclesiastico e ridefinendo i dogmi, decisioni che saranno valide fino al Concilio Vaticano II. Durante la prima sessione si decise che la Sacra Scrittura doveva essere interpretata in accordo con la Tradizione dei padri della Chiesa, in netto rifiuto del concetto luterano di “sola Bibbia”. La seconda sessione, presieduta da papa Giulio III, si focalizzò soprattutto sui sacramenti. Nella terza e ultima sessione si elaborò la famosa professione di fede tridentina, mentre non fu discussa l’obiezione principale dei protestanti, cioè il ruolo del papato nella Chiesa. Le decisioni maturate dal Concilio diedero vita alla Controriforma.

31 ottobre 1517 – Riforma protestante: le 95 tesi di Lutero

Il 31 ottobre 1517 ha inizio la Riforma protestane con l’affissione delle famose 95 tesi di Martin Lutero sul portone della chiesa di Wittenberg.

Anche se la data non risulta essere certa, l’avvenimento rappresentò sicuramente una sfida nei confronti della Chiesa cattolica romana e accese un vivace dibattito teologico che avrà conseguenze importanti, dando vita alle chiese evangelico-luterane. Le tesi attaccavano la gestione delle indulgenze della Chiesa cattolica per la costruzione di San Pietro in Roma e le ricchezze accumulate, prima di tutto dal papa.

Difficile capire le intenzioni di Lutero: stimolare il dibattito o minare la dottrina cattolica fin dalle sue fondamenta? Sicuramente le ripercussioni di questo evento andarono oltre le prevedibili aspettative. Infatti, in un periodo in cui religione e potere politico erano profondamente legate nella società, il dibattito oltrepassò inevitabilmente il mero ambito accademico e teologico.

Link e documenti.

Le 95 tesi, di Martin Lutero.

Contributi multimediali.

19 Ottobre 2003 – Beatificazione di Madre Teresa di Calcutta

Il 19 Ottobre 2003 venne proclamata beata Madre Teresa di Calcutta, religiosa di fede cattolica, fondatrice della congregazione delle Missionarie della Carità. Le prime ad entrare a far parte della congregazione furono dodici allieve di Madre Teresa alla Saint Mary. La loro missione era quella di stare accanto, curare ed aiutare i “più poveri dei poveri”. Il loro stile di vita prese ispirazione da San Francesco D’ Assisi, esempio di umiltà e semplicità.

Madre Teresa trascorse la maggior parte della sua vita a Calcutta occupandosi di quei malati rifiutati dagli ospedali cittadini e trasferiti nella Casa “Kalighat per i morenti” e successivamente si prese cura anche dei lebbrosi. Nel 1958 aprì un centro a Tigarah per malati di lebbra, in una zona degradata della periferia di Calcutta. La suora volle dedicare alla memoria di Gandhi il centro, che venne chiamato “Gandhiji’s Prem Niwas” (Dono d’amore di Gandhi). Due anni dopo, il governatore del Bengala affidò alle Missionarie un terreno di 300 mila chilometri, dove Madre Teresa creò una vera e propria città in cui i malati di lebbra potevano vivere e lavorare coltivando la terra.

Durante gli anni ottanta Madre Teresa e Papa Giovanni Paolo II strinsero un’ ottima amicizia e grazie all’appoggio di papa Wojtyła, Madre Teresa riuscì ad aprire tre case a Roma. Negli anni novanta, le Missionarie della Carità superarono le 4.000 unità con cinquanta case sparse in tutto il mondo.

Ricevette il Nobel per la pace nel 1979. Morì a Calcutta il 5 settembre 1997.

Testimonianze.

Trova il tempo

Trova il tempo di pensare
Trova il tempo di pregare
Trova il tempo di ridere
È la fonte del potere
È il più grande potere sulla Terra
È la musica dell’anima.

Trova il tempo per giocare
Trova il tempo per amare ed essere amato
Trova il tempo di dare
È il segreto dell’eterna giovinezza
È il privilegio dato da Dio
La giornata è troppo corta per essere egoisti.

Trova il tempo di leggere
Trova il tempo di essere amico
Trova il tempo di lavorare
E’ la fonte della saggezza
E’ la strada della felicità
E’ il prezzo del successo.

Trova il tempo di fare la carità
E’ la chiave del Paradiso.

(Iscrizione trovata sul muro 
della Casa dei Bambini di Calcutta)

Contributi multimediali.

11 ottobre 1962 – Si apre il Concilio Vaticano II

concilio-vaticano-iiL’11 ottobre 1962, per volere di papa Giovanni XXIII, si apre a Roma il Concilio ecumenico Vaticano II che si concluse nel 1965 con Paolo VI. L’obiettivo principale del Concilio, come espresso nel discorso di apertura di papa Giovanni, era quello di esporre “secondo quanto è richiesto dai nostri tempi” la dottrina della Chiesa, che rimaneva comunque  “certa e immutabile”.

Il concilio richiamò a Roma da tutto il mondo 2500 tra cardinali, patriarchi e vescovi cattolici.

La novità più importante e palese per i fedeli fu sicuramente la messa celebrata di fronte all’assemblea e non più al contrario. Inoltre, il Concilio affidò un ruolo più attivo  ai laici, ristabilendo nuovamente la centralità della Bibbia, mentre maggiore attenzione doveva essere data alle istanze provenienti dal mondo e da tutti gli “uomini di buona volontà”.

Inevitabilmente il Concilio lasciò perplessa parte del mondo cattolico, che comunque si rivelò essere una minoranza.

Documenti e link interessanti.

Discorso di apertura del Concilio Vaticano II, Giovanni XXIII, vatican.va.

Documenti del Concilio Vaticano II, vatican.va.

Il Concilio Vaticano II, puntata del 4/10/2012, La grande storia, Rai.

Contributi multimediali.