16 Novembre 1940 – Ghetto di Varsavia

La costruzione del Ghetto di Varsavia rappresenta uno degli eventi più tristi della storia del Novecento.

Subito dopo l’invasione e la distruzione della Polonia, il regime nazista diede avvio alla repressione  e segregazione della popolazione di origine ebraica presente in Polonia.

Il ghetto di Varsavia era il più grande dei ghetti di Polonia dove i nazisti rinchiusero, in un primo momento; gli ebrei polacchi.

Il 16 Novembre 1940 l’istituzione del Ghetto venne completata attraverso la costruzione di un grande muro  che isolò completamente la popolazione ebraica dal resto di Varsavia. Da quel momento in poi, secondo quanto stabilito dal Governatore militare di Varsavia, era possibile aprire il  fuoco sugli abitanti del Ghetto  che si avvicinassero troppo all’uscita.

Nel 1940 la popolazione del Ghetto ammontava circa a 500.000 unità; cifra decimata in poco tempo dalle esecuzioni  e dall’inizio delle deportazioni nei campi di sterminio.

Qualche anno dopo, nel 1943, il Ghetto di Varsavia fu il teatro di un eroica rivolta dei suoi abitanti contro l’oppressore nazista.

 

Annunci

15 Ottobre 1940 – Esce il film “The great dictator” di Charlie Chaplin

“The Great Dictator” è uno dei capolavori cinematografici di Charlie Chaplin la cui prima edizione uscì il 15 Ottobre 1940 negli USA. Il film diretto, prodotto ed interpretato dallo stesso Chaplin offre sia una tagliente caricatura di Adolf Hitler, che una messa a punto del suo modo comico ed inimitabile di recitare. Egli, nel suo primo film sonoro, porta la propria straordinaria fisicità a due ruoli: il crudele e buffonesco dittatore di “Tomania” e il barbiere ebreo che erroneamente viene scambiato per lui.

Senza dubbi è la parodia ad ispirare il film sin dall’inizio, il quale per noi spettatori del ventunesimo secolo risulta estremamente divertente, non avendo vissuto i tragici momenti della Seconda Guerra Mondiale. Il discorso alla folla del Furer Adenoid Hynkel è nei toni e negli atteggiamenti una perfetta imitazione. Una delle più famose scene, che rimarrà fissata indelebilmente nella storia del cinema, è quella nella quale il dittatore danza con il mappamondo sulla musica del preludio del Lohengrin di Richard Wagner.

Il film era destinato a possedere un’impronta politica come si evince, inoltre, dal discorso finale del barbiere ebreo nel quale viene sottolineata l’importanza di liberare l’uomo da ogni forma di sfruttamento e sudditanza. Questo discorso consentì a Chaplin di trasmettere al mondo intero il suo punto di vista e la sua speranza di un mondo migliore, smentita, come è riportato dalla storia, dal precipitare dei successivi eventi.

Contributi multimediali.

Il grande dittatore: scena del mappamondo.

.