5 marzo 1946 – Churchill pronuncia il famoso discorso sulla “Cortina di ferro”

Churchill durante il famoso discorso sulla “Cortina di Ferro”
Churchill durante il famoso discorso sulla “Cortina di Ferro”

Il 5 marzo 1946 Winston Churchill pronunziava il famoso discorso sulla “Cortina di Ferro” al Westminster College di Fulton (Missouri), alla presenza del presidente degli Stati Uniti Truman. Questo discorso è considerato da molti storici come l’inizio della Guerra Fredda.

Riportiamo il famoso passaggio:

Diamo il benvenuto alla Russia nel suo giusto posto tra le più grandi Nazioni del mondo. Siamo lieti di vederne la bandiera sui mari. Soprattutto, siamo lieti che abbiano luogo frequenti e sempre più intensi contatti tra il popolo russo e i nostri popoli. È tuttavia mio dovere prospettarvi determinate realtà dell’attuale situazione in Europa. Da Stettino nel Baltico a Trieste nell’Adriatico una cortina di ferro è scesa attraverso il continente. Dietro quella linea giacciono tutte le capitali dei vecchi stati dell’Europa Centrale ed Orientale. Varsavia, Berlino, Praga, Vienna, Budapest, Belgrado, Bucarest e Sofia; tutte queste famose città e le popolazioni attorno ad esse, giacciono in quella che devo chiamare sfera Sovietica, e sono tutte soggette, in un modo o nell’altro, non solo all’influenza Sovietica ma anche a una altissima e in alcuni casi crescente forma di controllo da Mosca.

Il discorso pronunciato da Curchill, con il consenso del presidente americano Truman, rese famosa l’espressione “Cortina di ferro” soprattutto nel mondo occidentale, come metafora della divisione del mondo in due blocchi.

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24 Gennaio 1965 – Muore Winston Churchill

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Winston Churchill è, indubbiamente, l’uomo che più ha incarnato la lotta contro le forze dell’asse nel corso della seconda guerra mondiale.  Al centro della scena politica inglese per circa sessant’anni, dal 1940 al 1945 come Primo Ministro del Regno Unito Churchill condusse il suo paese attraverso i difficili anni di guerra.

Fautore della resistenza ad oltranza, Churchill si distinse già prima dello scoppio del conflitto per la sua assoluta avversione alla politica di “appeasement” nei confronti delle rivendicazioni hitleriane attuate in quegli anni dai governi di Stanley Baldwin ad Arthur Neville Chamberlain. Dopo la sconfitta elettorale del 1945, Churchill guidò il governo inglese nuovamente dal 1951 al 1955.

Prolifico scrittore, Churchill vinse nel 1953 il Premio Nober per la letteratura con i suoi scritti narranti la storia della seconda guerra mondiale.

Ritiratosi a vita privata nel 1955 morì a Londra il 24 Gennaio 1965. Ai funerali di Stato parteciparono innumerevoli statisti da ogni parte del mondo.

28 Novembre 1943 – La Conferenza di Teheran

La conferenza di Teheran, 28 Novembre 1943, è passata alla storia per essere stata il primo incontro dei cosiddetti “tre Grandi” della Seconda Guerra mondiale ovvero Stalin, Roosevelt e Churchill. I tre capi di stato si riunirono per pianificare la fase finale della guerra. Prese così forma l’operazione “Overland” nota come sbarco in Normandia, che fu fissata per Maggio dell’anno successivo.

Venne, inoltre, decisa la “sorte” della Germania una volta conclusa la guerra (la divisione territoriale) e si raggiunse un accordo sulla questione della Polonia: a Stalin, infatti, fu permesso di occupare i territori polacchi. Sul fronte Jugoslavo si decise di dare pieno appoggio alla lotta dei partigiani di Tito, accordandosi sulla difesa dell’indipendenza dell’Iran e infine sulla creazione dell’ ONU.

La conferenza oltre a essere stata il primo incontro dei tre Grandi, assunse una particolare valenza psicologica poiché emerse un’enorme volontà di vincere la guerra. Come ebbero ad affermare al termine della conferenza i tre protagonisti, “Siamo venuti qui con speranza e determinazione, ce ne andiamo amici, nei fatti, nello spirito e nei propositi”.

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