13 dicembre 1545 – Inizia il Concilio di Trento

Concilio di TrentoLa Riforma protestante portata avanti da Martin Lutero con le sue 95 tesi e la diffusione della dottrina calvinista costrinse la Chiesa cattolica romana ad agire per contrastare queste nuove idee. Lo fece con il Concilio ecumenico di Trento, che fu aperto il 13 dicembre 1545 e chiuso, dopo diverse interruzioni, nel 1563. Il Concilio fu celebrato decenni dopo le richieste dello steso Lutero, proprio perché non si voleva dare l’impressione di accondiscendere alle questioni portate avanti dal monaco e dalla sua Riforma. Fu Paolo III a decidersi definitivamente per la convocazione dell’alto organismo ecclesiastico.

Il XIX Concilio, articolato in tre sessioni, ebbe un importante impatto sulla dottrina della Chiesa, deliberando una riforma generale del corpo ecclesiastico e ridefinendo i dogmi, decisioni che saranno valide fino al Concilio Vaticano II. Durante la prima sessione si decise che la Sacra Scrittura doveva essere interpretata in accordo con la Tradizione dei padri della Chiesa, in netto rifiuto del concetto luterano di “sola Bibbia”. La seconda sessione, presieduta da papa Giulio III, si focalizzò soprattutto sui sacramenti. Nella terza e ultima sessione si elaborò la famosa professione di fede tridentina, mentre non fu discussa l’obiezione principale dei protestanti, cioè il ruolo del papato nella Chiesa. Le decisioni maturate dal Concilio diedero vita alla Controriforma.

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11 ottobre 1962 – Si apre il Concilio Vaticano II

concilio-vaticano-iiL’11 ottobre 1962, per volere di papa Giovanni XXIII, si apre a Roma il Concilio ecumenico Vaticano II che si concluse nel 1965 con Paolo VI. L’obiettivo principale del Concilio, come espresso nel discorso di apertura di papa Giovanni, era quello di esporre “secondo quanto è richiesto dai nostri tempi” la dottrina della Chiesa, che rimaneva comunque  “certa e immutabile”.

Il concilio richiamò a Roma da tutto il mondo 2500 tra cardinali, patriarchi e vescovi cattolici.

La novità più importante e palese per i fedeli fu sicuramente la messa celebrata di fronte all’assemblea e non più al contrario. Inoltre, il Concilio affidò un ruolo più attivo  ai laici, ristabilendo nuovamente la centralità della Bibbia, mentre maggiore attenzione doveva essere data alle istanze provenienti dal mondo e da tutti gli “uomini di buona volontà”.

Inevitabilmente il Concilio lasciò perplessa parte del mondo cattolico, che comunque si rivelò essere una minoranza.

Documenti e link interessanti.

Discorso di apertura del Concilio Vaticano II, Giovanni XXIII, vatican.va.

Documenti del Concilio Vaticano II, vatican.va.

Il Concilio Vaticano II, puntata del 4/10/2012, La grande storia, Rai.

Contributi multimediali.