20 Gennaio – Insediamento Presidenti statunitensi

imagesNel 1937 con il secondo insediamento di Frank Delano Roosvelt alla presidenza statunitense, inizia la prassi di far insediare il 20 Gennaio i presidenti eletti in Novembre.

Dopo il terzo ed il quarto mandato roosveltiano, il 20 Gennaio 1945 avvenne l’insediamento del Vice Presidente Henry Truman succeduto alla presidenza dopo la morte dello stesso Roosvelt.

Dopo Truman giurarono il 20 Gennaio:

  • 1953 e 1957 Dwight D. Eisenhower;
  • 1961 John Fitzgerald Kennedy;
  • 1965 Lyndon B. Johnson (in carica dall’assassinio di Kennedy);
  • 1969 e 1973 Richard Nixon (sostituito nel 1974 da Gerald Ford dopo lo scandalo Watergate);
  • 1977 Jimmy Carter;
  • 1981 e 1985 Ronald Reagan;
  • 1989 George H. Bush;
  • 1993 e 1997 Bill Clinton;
  • 2001 e 2005 George W. Bush;
  • 2009 Barack Obama;
  • 2017 Donald Trump

Storico discorso di insediamento di John Fitzgerald Kennedy: 

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22 novembre 1963 – Assassinio di Kennedy

Il 22 novembre 1963 a Dallas, Texas, dei colpi sparati da un fucile di precisione colpirono mortalmente il presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy. Il giovane presidente democratico morì immediatamente dopo per mano di Lee Harvey Oswald, anche se ancora sulla vicenda rimangono diversi punti oscuri.

La Commissione Warren, istituita per indagare sull’assassinio, concluse che i colpi furono sparati da un solo uomo, escludendo la partecipazione di terzi. Successivamente, l’opinione pubblica e la stampa mostrarono diversi dubbi su questa prima versione. Allora, nel 1976 fu istituita una seconda commissione, la United States House Select Committee on Assassinations HSCA, che, in base a studi sul suono, ipotizzò l’esistenza di quattro spari provenienti da due tiratori, alimentando la teoria del complotto. Ma ancora oggi questa tesi risulta difficile da sostenere per la mancanza di prove.

L’attentato nell’immediato causò importanti preoccupazioni: ricordiamo che eravamo nel bel mezzo della Guerra Fredda. Tuttavia, aldilà di qualsiasi teoria, sicuramente l’autore o uno degli autori fu Oswald, che alla fine si rivelò essere solo un filo-castrista, psicolabile e mentalmente disturbato.

Links e documenti.

JFK, un caso mai risolto, La storia siamo noi.

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25 Ottobre 1962 – Gli Usa mostrano le foto dei missili sovietici a Cuba

La crisi dei missili di Cuba ha rappresentato una delle fasi più intense nel confronto est-ovest. Uno di quei momenti in cui la pace mondiale è stata appesa ad un filo ed affidata alle mani dei protagonisti delle vicende politiche internazionali.

Quando il Presidente americano John F. Kennedy viene informato dell’esistenza nell’isola cubana di missili sovietici offensivi e di rampe di lancio in fase di costruzione la tensione arrivò alle stelle. Per la prima volta il territorio americano era direttamente minacciato dai missili sovietici.

La risposta kennediana fu ferma e decisa. Il mondo tratteneva il fiato. Quello che rendeva molto grave  un’ azione risoluta era che per la prima volta nella storia del confronto bipolare si correva il rischio concreto di scatenare un guerra atomica. 

Il presidente statunistense si orientò allora verso una soluzione intermedia: imporre un blocco di Cuba atto ad impedire l’arrivo dell’armamento atomico sovietico e, contestualmente, un ultimatum intimante ai sovietici di rinunciare alla costruzione delle rampe di lancio.

Il 25 Ottobre 1962 Adlai Stevenson rappresentante statunitense alle Nazioni Unite, in una drammatica sessione straordinaria del Consiglio di Sicurezza pressò energeticamente il delegato sovietico Valerian Zorin  ad ammettere la presenza di missili sovietici a Cuba. Al silenzio di Zorin, Stevenson rispose allora mostrando le foto scattate da un areo statunitense che provavano inequivocabilmente le installazioni sovietiche nell’isola.

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