12 Febbraio 1737 – Inaugurazione del Teatro San Carlo di Napoli

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Costruito per volontà di Carlo di Borbone e progettato da Giovanni Antonio Medrano, il 12 Febbraio 1737 venne inaugurato il Teatro San Carlo a Napoli considerato uno dei teatri più belli al mondo.

Con i suoi 3500 posti il Teatro San Carlo costituisce il teatro lirico attivo più antico d’Europa ed ha ospitato nel corso della sua gloriosa esistenza molte prime di autori illustri come Rossini, Donizetti e Verdi.

Il San Carlo è  da sempre considerato un teatro dall’acustica pressoché perfetta, merito degli attenti lavori di costruzione ed in particolare delle le migliorie apportate nel 1816 quando venne innalzato il livello del soffitto.

“Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita. Non c’è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea”, cosi Stendhal descriveva il Teatro San Caro nel 1817.

 

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28 settembre 1944 – Le quattro giornale di Napoli

Dal 27 al 30 settembre 1943 avvenne un’insurrezione popolare a Napoli contro l’occupazione nazista. Quando gli alleati arrivarono in città, il 1° ottobre, trovarono la città già liberata.

Dal ’40 al ’43, la città di Napoli fu vittima di reiterati bombardamenti da parte degli Alleati che causarono innumerevoli perdite di vite umane. Lo sbando delle truppe italiane rese la situazione  insopportabile e gli abitanti di Napoli decisero di organizzarsi per sottrarsi alle angherie tedesche. Dopo la fucilazione di diversi rappresentati dello Stato Italiano, tra cui 13 carabinieri colpevoli di non essersi arresi all’occupazione nazista, i tedeschi chiamarono al servizio di lavoro obbligatorio i maschi compresi tra i 18 e 30 anni di età. Tuttavia, dei circa 30.000 uomini previsti, se ne presentarono solo 150. Era il chiaro segnale che la popolazione iniziava a non seguire più gli ordini del comando nazista. Messi davanti alla scelta della deportazione o dell’insurrezione, i napoletani scelsero la seconda. Partì così la rivolta che va sotto il nome delle Quattro giornate di Napoli, che portarono alla fuga dei tedeschi, che non risparmiarono incendi e stragi prima della loro partenza. L’avvenimento più grave fu il rogo dell’Archivio di Stato di Napoli, con notevoli danni al patrimonio culturale della città.

Documenti e link interessanti.

Le Quattro giornate di Napoli, La storia siamo noi.

Contributi multimediali.