23 febbraio 1981 – Fallisce il colpo di Stato in Spagna

Tejero minaccia i deputati con la pistola in mano.
Tejero minaccia i deputati con la pistola in mano.

Il 23 febbraio 1981, durante le votazioni per l’elezione del presidente del Governo, un gruppo della Guardia Civile spagnola, armato di mitra e con a capo il colonnello Antonio Tajero, entrò nella Camera dei Deputati. Dopo aver invitato tutti i presenti a gettarsi a terra, Tajero sparò qualche colpo per spaventare e placare il disordine. I generali golpisti, che occuparono anche altre sedi istituzionali non solo a Madrid, dovettero fare i conti con l’opposizione del re Juan Carlos I. Il monarca si assicurò della fiducia dell’esercito, nonostante qualche atteggiamento ambiguo. All’una e un quarto del mattino seguente, il re intervenne in televisione vestito con l’uniforme di Capitano generale dell’Esercito per contrapporsi ai golpisti, difendere la Costituzione spagnola e richiamare all’ordine le forze armate nella qualità di Comandate in capo. Da questo momento il golpe venne considerato fallito. La monarchia uscì da questo colpo di stato con un largo consenso nell’opinione pubblica, mentre non si indagò mai in maniera efficace sulle responsabilità nel golpe.

Contributi multimediali. L’ingresso nella Camera dei Deputati.

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4 febbraio 1899 – Inizia la guerra filippino-americana

Militari USA a Manila, Filippine, durante la guerra 1899
Militari USA a Manila, Filippine, durante la guerra 1899

La guerra tra Stati Uniti e Filippine può essere considerata la continuazione della Guerra di indipendenza delle Filippine, prima contro la Spagna e successivamente contro gli Stati Uniti, che fino a poco tempo prima avevano combattuto a fianco delle forze militari dell’arcipelago.

Le ragione americane che portarono alla conquista delle Filippine erano quattro:

  1. Contingenze militari: durante la guerra contro la Spagna, gli Usa si trovarono a controllare il principale porto delle Filippine, quello di Manila. Perché rinunciare al bottino dopo aver speso tante energie?
  2. L’opinione pubblica era inebriata ed entusiasta delle facili vittorie americane.
  3. Dopo l’annessione delle Hawaii del 1898, le Filippine completavano idealmente il percorso lungo il Pacifico per arrivare in Asia, il che era supportato da ragioni di natura commerciale e strategica.
  4. L’ultimo, ma non meno importante motivo, era evitare che potenze terze si appropriassero delle Filippine, la Germania in primis.

In quest’ottica, l’annessione delle Filippine poteva essere considerata l’assunzione di una responsabilità storica, l’adempimento di una missione.

Pochi mesi prima del Trattato di Parigi (1898) le Filippine dichiarano la loro indipendenza. Ma gli accordi tra  Spagna e USA prevedevano che le Filippine diventassero un possedimento americano. La decisione statunitense di annettersi l’arcipelago scatenò la reazione militare degli indipendentisti filippini che diedero vita a tre anni di conflitto brutale (morirono circa 200.000 civili ). I metodi di repressione già usati contro gli indigeni di America furono adoperati anche contro il popolo filippino, mentre polemiche piovevano da diverse parti dell’opinione pubblica americana. La guerra tra Usa e Filippine ebbe inizio il 4 febbraio 1899 e terminò ufficialmente il 4 giugno 1902. Tuttavia, sacche di resistenza continuarono a combattere anche dopo la resa.

20 dicembre 1973 – Spagna, l’Eta uccide il primo ministro Blanco con una bomba

Luis Carrero BlancoIl 20 dicembre 1973 il presidente del Governo Luis Carrero Blanco, dopo la messa, era di ritorno a casa. Mentre viaggiava per le strade di Madrid, una violenta esplosione fece letteralmente volare per più di venti metri la sua macchina, causando la morte del primo ministro e di altre due persone che viaggiavano con lui.

L’omicidio ebbe implicazioni importanti, creando sentimenti contrastanti tra la popolazione. Infatti, Blanco era un papabile alla successione di Francisco Franco.

Alcuni membri dell’organizzazione terroristica ETA furono accusati dell’attentato. Tuttavia, non furono arrestati perché rifugiati in Francia.

Contributi multimediali.

La violenta esplosione e le sue conseguenze dal film ” Operación Ogro”.

29 settembre 1936 – Francisco Franco instaura la sua dittatura in Spagna

Il 29 settembre 1936, il generale Francisco Franco fu nominato Generalísimo de los ejércitos de Tierra, Mar y Aire e dopo una sanguinosa guerra civile, assunse la guida definitiva e completa della Spagna nell’aprile 1939. Franco, nonostante l’appoggio alle sue truppe da parte della Germania nazista e dell’Italia fascista durante la guerra civile, mantenne una neutralità più o meno effettiva durante il corso della Seconda Guerra Mondiale. Il suo atteggiamento prudente durante questo periodo, gli garantì la sopravvivenza al potere fino alla sua morte, avvenuta il 20 novembre 1975.

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